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Tra circa un mese Artemisia fiori compie un anno. Non mi soffermo sulle emozioni che ho provato i giorni antecedenti l’inaugurazione, sono indimenticabili. Le prime settimane di lavoro, i primi clienti, il primo Natale, il primo San Valentino… tutti momenti nche non dimenticherò mai.

Ora però è giunto il momento di spiegare un paio di cose. Perchè il nome Artemisia? E chi ha creato quel logo che riassume così bene la mia attività?

Fin da subito ho voluto che la mia attività non fosse solo ed esclusivamente fiori e piante, ma ho pensato che l’arte dovesse avere un ruolo importante. Sono laureata in Conservazione e restauro dei beni culturali e da sempre porto con me l’amore per ogni forma artistica. Per questo nei primi mesi ho ospitato una piccola mostra fotografica di Paolo Balboni e spesso, tra rose e tulipani, spuntano oggetti di antiquariato, lampadari di pregio, stampe antiche. Ho scelto il nome Artemisia per omaggiare Artemisia Gentileschi, pittrice della prima metà del Seicento, di scuola Caravaggesca, e come spesso acccade, con una storia tragica a far da contorno al suo talento. In una società e un periodo storico dove le donne avevano un ruolo subalterno e perdente, e dove la pittura era considerata pratica quasi esclusivamente maschile, Artemisia Gentileschi riuscì, nonostante le tragiche vicende personali, a ritagliarsi un ruolo di primo piano, che in seguito le venne riconosciuto da tutta la critica di settore.

Il logo… dovete sapere che tra i vari “cervelli” che sono fuggiti dal mio paese di origine, Medicina, c’è anche un talento grafico. Riccardo Sabioni vive a Miami da ormai diversi anni, lì lavora per Zimmerman Advertising, uno dei più importanti studi pubblicitari del Paese. Le sue radici, però, sono ancora qui, dove vive parte della sua famiglia e dove di tanto in tanto ritorna. Così ho voluto contattarlo, perché mi sarebbe piaciuto che a ideare il logo di Artemisia fosse un ragazzo di Medicina, che però portasse un respiro internazionale. Così è stato.

Se volete vedere qualche lavoro di Riccardo andate su questa pagina, c’è anche lo studio sul logo Artemisia.

Costanza

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