Avete presente il film Il diavolo veste Prada? Forse vi ricordate quando Meryl Streep, nei panni di Miranda Priestley, con questo breve monologo spiega ad Andy come gira il mondo della moda.

“Oh, ma certo ho capito: tu pensi che questo non abbia niente a che vedere con te. Tu apri il tuo armadio e scegli, non lo so, quel maglioncino azzurro infeltrito per esempio, perché vuoi gridare al mondo che ti prendi troppo sul serio per curarti di cosa ti metti addosso, ma quello che non sai è che quel maglioncino non è semplicemente azzurro, non è turchese, non è lapis, è effettivamente ceruleo, e sei anche allegramente inconsapevole del fatto che nel 2002 Oscar de la Renta ha realizzato una collezione di gonne cerulee e poi è stato Yves Saint Laurent, se non sbaglio, a proporre delle giacche militari color ceruleo. E poi il ceruleo è rapidamente comparso nelle collezioni di otto diversi stilisti. Dopodiché è arrivato a poco a poco nei grandi magazzini e alla fine si è infiltrato in qualche tragico angolo casual, dove tu evidentemente l’hai pescato nel cesto delle occasioni. Tuttavia quell’azzurro rappresenta milioni di dollari e innumerevoli posti di lavoro, e siamo al limite del comico quando penso che tu sia convinta di aver fatto una scelta fuori dalle proposte della moda. Quindi, in effetti, indossi un golfino che è stato selezionato per te dalle persone qui presenti… in mezzo a una pila di roba”.

Non gliel’ho mai confessato, ma la prima volta che ho incontrato Monica Tedeschi ho pensato a questo passaggio del film. Monica è giovane, bella e simpatica; insomma, è il contrario di Miranda. Tuttavia, se Miranda è LA MODA, Monica per me rappresenta IL WEDDING.

Da quel giorno, ogni volta che ci troviamo a collaborare per un evento, l’ammiro girare frenetica tra i tavoli, spostare i centritavola di un millimetro, controllare l’allineamento delle posate chinandosi a filo del tavolo, avvicinarsi ai fiori come se ci potesse parlare. Studiamo assieme ogni dettaglio, ogni colore, ogni angolo della sala, come la regia di un film. E quell’invitato sbadato che si sofferma a guardare quel tovagliolo color ceruleo, pensando sia stato messo lì per caso, diventa come Andy nel momento in cui indossa il suo maglioncino. Lui non lo sa, ma dietro al colore scelto per quel tovagliolo c’è una lunga storia: di ricerca e di passione. Mia e di Monica. Nulla è lì per caso. Quel tovagliolo è stato selezionato da noi proprio per lui, che lo sappia o meno.

Io e Monica saremo assieme a Bologna si Sposa, il 27 e 28 ottobre a Palazzo Albergati, a Zola Predosa (Bo). Con noi ci sarà “xTe Catering”, il terzo tassello di un gruppo di lavoro che, negli anni, ha accompagnato con successo all’altare molte coppie di spose.

Vi aspettiamo.

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